Bach, come le gocce

Aria sulla quarta corda. Respiri. Aria. Ci siamo persi nel rosso di Parigi, nelle attese, nei ricordi, nelle speranze. Ci siamo persi e spesso non sappiamo tornare. Non sappiamo approdare. Funziona così. Funziona che una mattina ti alzi e cambia di nuovo tutto. Si va avanti, non indietro. Le certezze che avevi evaporano, e si aprono nuovi orizzonti. Leggeri. Fin troppo, forse. Ma è estate.