La casa del sonno

La notte nella casa accanto all’attico non si dorme per spiare il sonno altrui. Per ballare, per bere l’ultimo goccio di amaro. Si sta svegli per recuperare il tempo perduto e forse per perderne di nuovo.

E allora si sta lì in una casa svuotata, ormai troppo grande con la musica ad alto volume a vivere un tempo che non è ma potrebbe essere.

Notte dopo notte. Incubo dopo incubo. Sogno dopo sogno. Si presenta quando meno te lo aspetti. E sta lì a guardarti e a chiederti ma quando è che dormiamo insieme ?

Film giallo

Ci sono cose che nascono in un modo e diventano altre. E ci sono  corsi di aggiornamento professionale su identità di genere che sembrano più una seduta di psicoanalisi. Questa volta gratis, per fortuna.

E ci sono parole che ti marchiano a fuoco come se fossi un animale già destinato al macello. E altre che fai scivolare via. Come le lacrime, come i bicchiere di vino, come le dita  sulla pelle di una persona che ami, come l’acqua del mare, come il sudore quando pedali.

Ci sono parole che avresti voluto sentire prima e parole che non avresti mai voluto sentire. Per sopravvivenza. Per incapacità. Perché non puoi sempre stravolgere anche se vuoi sempre stravolgere tutto.