Rip

Che sta per ripartenza. Anche se non ci credi. Perché non puoi più crederci perché non sai a cosa credere perché non hai tutta questa forza per crederci.

E allora questo rip potrebbe essere un semplice e laconico riposa in pace o potrebbe essere una macchina che provi ad accendere e fa fatica a partire come se fosse ingolfata.

E quel rip diventa a un tratto onomatopeico. Rip rip rip ripa ripa ripar ripart riparte riparte riparten riparten ripartenz ripartenz ripartenza ripartenza.

E via. Ma prima che si metta in moto devi provare provare e provare ancora. Crederci. E sperare che non ti abbandoni qui, in questa strada triste e buia dove non si vede manco un lampione e non c’è il guardrail. E allora sta a te non andare fuori strada. Sta a te impegnarti per non uscire fuori. Le buche ci sono la luce manca, di ostacoli è piena.

Poi magari alla fine c’è il mare. Che luccica per la luna che si specchia. O per il sole che brilla.

Magari. Ho detto magari.