Archivi categoria: Cirinnà

#prayfororlando

Una strage. Un ragazzo di 29 anni che uccide dei suoi coetanei. Lì in America, in Florida, ad Orlando. Non importa che lui sia di origine afghane e non importa nemmeno che i morti, le giovane vittime, gli uomini e donne rimasti inermi a terra siano gay. Che importanza ha? Se sei frocio, se ti baci in pubblico, se urti la sensibilità di qualche ragazzo squilibrato o qualche finto uomo per bene allora si può imbracciare un fucile, impugnare una pistola o qualsiasi altra arma che possa colpire come in un video game e boom! sbang! e tutti giù per terra. Così sono 50 i morti. Di solito la mattina con mamma commentiamo i fatti eclatanti del giorno prima, della notte. E’ successo per Parigi. Per Bruxelles. Per la Siria. Per la rivoluzione dei gelsomini. Questa volta silenzio. Forse per rispetto alle vittime.

ai tempi della Cirinnà

oggi è la festa della mamma e al di là di leggi, di tribunali e sentenze oggi sarebbe anche la mia festa. Cioè potrebbe essere la mia festa ma forse non lo è. Abbiamo corso, ci siamo fermate, abbiamo discusso su come crescere i gemelli. Abbiamo preso posizioni differenti e oggi, pensandoci bene, non sono mamma più di tanto.  Per la distanza tra me e loro. Per loro che preferiscono altro, le zie. Per la mamma biologica che spesso mi contraddice. Lo accetto a malincuore, ma così è. Poi arriva la telefonata, quella della mattina che si conclude con “non mi hai fatto gli auguri per la festa della mamma”. E all’improvviso arriva un sospiro, di sollievo. Non perché sia felice per quel rimprovero ma perché per fortuna la pensiamo allo stesso modo. La viviamo allo stesso modo. Io sono la compagna della mamma, non la mamma dei gemelli. Prima o poi saremo forse una famiglia, vera. Ma come si fa quando l’amore vive altrove? Forse un terzo figlio riequilibrerebbe le cose, il rapporto, la famiglia. E Siviglia è sempre più vicina.